Siccome i ‪#‎raggi‬ Uva e Uvb hanno un’azione negativa sui capelli, e li rendono porosi, opachi, disidratati, le squame si aprono, il fusto diventa più fragile e sottile, e finisce per spezzarsi, anche a causa dell’ulteriore azione disseccante dell’acqua di mare o del cloro delle piscine, è indispensabile inguainarlo in una pellicola impermeabile, che lo mantenga ben idratato e lo preservi dagli agenti atmosferici. Proprio questa è l’azione di oli, spray, gel o mousse da applicare sulle lunghezze prima di esporsi.

Specifici per la capigliatura: possono contenere estratti vegetali rilipidizzanti, vitamine antiossidanti, resine siliconiche che proteggono l’integrità delle squame.

Alla base di tutti c’è sempre un filtro solare anti-Uva e Uvb, indispensabile non solo per le chiome tinte o decolorate, ma per chiunque …. presto dettagli su ognuno…

‪#‎staytuned‬

Quante volte ti è successo di avere i capelli elettrici? 

Tra le cause principali ci sono fattori atmosferici come il vento e l’aria fredda e secca tipici della stagione invernale, ma anche i temporali o il clima secco e l’aria calda estivi fanno la loro parte.

Sorvolando sulle cause naturali, hanno la loro parte anche il contatto costante della chioma con abbigliamento sintetico, e alcune abitudini della beauty routine.

Risultato: per l’accumulo di elettricità statica i capelli diventano elettrici, svolazzano in aria e si attaccano a spazzole e vestiti.

Ecco allora quali sono gli elementi a cui fare attenzione, rimedi e consigli da seguire, e la spiegazione scientifica al fenomeno dei capelli elettrici.


5 cose da evitare

1) Non usare pettini o spazzole di plastica: le fibre sintetiche farebbero aumentare la carica elettrica dei capelli. Attenzione anche alle fibre di quello che indossi… il sintetico è da evitare.

2) L’eccessivo sfregamento è tra le cause principali dell’elettricità dei capelli: non strofinare troppo il cuoio capelluto mentre fai lo shampoo e, dopo, non frizionare troppo energicamente i capelli; per togliere l’eccesso di acqua, è sufficiente tamponarli.

3) Il calore aumenta l’elettrostaticità, quindi meglio evitare di lavare i capelli con acqua bollente e non esagerare con la temperatura del phon…

4) Per gli stessi motivi dei punti precedenti, anche la piastra è da usare con cautela in quanto fonte di calore oltre che di sfregamento. Se vuoi usarla comunque per stirare i capelli, imposta la temperatura più bassa e non fare troppi passaggi sulla stessa ciocca..

5) Contrariamente a quanto si pensa, passare un foulard di seta sulla testa non è un rimedio per i capelli elettrici.


5 cose da fare

1) Prediligi pettini e spazzole con setole naturali o antistatiche: agiscono distribuendo il sebo tra i capelli, che blocca l’umidità e previene una buona dose di elettricità.

2) Mantieni i capelli ben idratati, dall’interno facendo attenzione alla dieta, e dall’esterno con i prodotti adatti e applicando un termo protettore prima di fare la piega.

3) Scegli un phon professionale, i migliori in commercio hanno getto di ioni che richiudono le cuticole, rendendole meno sensibili ai fattori esterni come l’aria fredda e secca o l’umidità.

4) Dopo aver fatto la piega, anche un prodotto per il finish aiuta a richiudere le squame delle fibre capillari. Per un effetto più naturale, spruzza la lacca sul pettine o sulla spazzola e passala sulle lunghezze.

5) In alternativa, va benissimo anche l’olio pre-asciugatura. Dopo aver distribuito bene l’olio sulle mani fino a completo assorbimento, accarezzare i capelli ridurrà l’effetto elettrico senza appesantirli.


tip: Perché i capelli diventano elettrici?

Secondo le leggi della fisica, due oggetti con lo stesso tipo di carica elettrica si respingono. È quello che succede ai capelli: si respingono tra loro perché diventano tutti caricati positivamente per via della perdita di elettroni dovuta al contatto con strutture differenti.

Fine dell’estate… e i capelli?

forse ti sei dimenticata delle protezioni durante le esposizioni?

e adesso?? il rimedio è solo il taglio?

a causa di salsedine, cloro, dell’esposizione ai raggi solari ..  dell’afa terribile che ti fa sudare e occlude i bulbi e sporca i capelli… delle code salva serata, dell’uso eccessivo di spazzole, pettini e phon che indeboliscono ancora di più la chioma e provocano una caduta intensa dei capelli, più normale del solito, il risultato ora è che i tuoi capelli sono spenti, opachi, e … C A D O N O  a ciocche

che fare?

prima di tutto: NIENTE PANICO!

L’effluvio stagionale e il ricambio fisiologico dei capelli coincidono proprio con l’arrivo dell’autunno e con la nuova ricrescita salutare del capello.

basta fare una cura di integratori, quindi? è utile, certo, ma non sufficiente… è indispensabile attivare il bulbo dall’esterno…

ci sono vari metodi: fiale e terapie… una è più casalinga, l’altra più efficace nel risultato immediato…

esistono fiale (non solo le anti caduta.. sapevi che esistono anche le ridensificanti?) che invece di bloccare la caduta, permettono al capello nuovo di crescere più forte, e quello che è già in sede si fortifica. risultato? capelli più spessi, densità maggiore… ci vuole costanza… ogni giorno per 5 minuti almeno.. prima di andare a letto… (lo sapevi che tutte le cose che applichiamo in cute per uso topico fanno più effetto di notte perchè il corpo di notte si rigenera?)

la terapia è invece da fare in Salone, 1 volta ogni mese, per un tempo variabile (12-15 volte), e si utilizza un’apparecchiatura rivoluzionaria (di cui avrai sicuramente sentito parlare, l’ossigenoterapia) che veicola i principi attivi attraverso l’ossigeno direttamente nella zona interessata.

(una coccola in più per la cliente che vuole farsi fare il trattamento piuttosto che farlo da sè…).. risultato: cute detossinata, capelli più spessi, lunghezze rigenerate, capello lucido e splendente… un capello bello a 360°…

I consigli in più: evitate di mangiare cibi grassi e fritti e bevete molta acqua in questo periodo di rientro dal mare…  il capello ne sarà felice…

Hai mai provato il disagio di aver appena lavato i capelli e sentirti ancora un odore sgradevole in cute? Le lunghezze sono pesanti, a volte elettriche? La piega non dura quanto vorresti?

Eppure lo shampoo ti sembra essere quello giusto.. Davanti allo scaffale sei davvero convinta di aver scelto quello adatto per il tuo tipo di capello e cute…. Eppure.. qualcosa non va… Magari ci hai anche speso in farmacia o erboristeria..e nonostante tutto, la delusione la fa ancora da padrona… Alla fine li hai provati tutti, ma il risultato è sempre lo stesso: capelli flosci e pieghe inutili.

Che fare quindi?

Lo sapevi che esiste un metodo corretto per la detersione di cuoio capelluto e lunghezze?

Spesso nella fretta compriamo lo shampoo sbagliato, ma ancora più frequentemente, il problema della maggioranza delle persone che lamentano questo disagio è che sbagliano i passaggi ‘manuali’. Eccoli qui:

#1. BAGNARE MOLTO BENE I CAPELLI

non è così scontato… Lo shampoo per attechire ha bisogno del suo veicolante, che in questo caso è l’acqua… Un capello poco bagnato crea agglomerati di prodotto difficili da risciacquare poi…

Pensa a quando ti lavi le mani: usi il sapone sulle mani asciutte o bagnate?

#2. SCEGLIERE IL PRODOTTO ADATTO

uno shampoo vale l’altro? Lo scegli in base al profumo? Per sentito dire?

Facciamo molta attenzione a cosa compriamo: a volte quello che potrebbe sembrare valido per la cute è deleterio per le lunghezze, o viceversa…

Solo chi ci ‘mette le mani in testa’ può davvero sapere quale sia il nostro detergente corretto, con il quale avremo il riultato migliore

#3. UTILIZZARE LA QUANTITÀ ADEGUATA DI PRODOTTO

quanto ti dura uno shampoo? Qualche settimana?

considera che in uno shampoo medio di 250ml ci sono all’incirca 25-30 applicazioni… Tradotto in mesi: 3 mesi se li lavi 2 volte a settimana…

I conti non ti tornano? Allora con tutta probabilità utilizzi il tuo shampoo in modo errato..

Un cucchiaino da tè è sufficiente per una applicazione.

Segui il prossimo punto e scoprirai come distribuirlo

#4. DISTIBUIRE IL PRODOTTO CORRETTAMENTE

già mi immagino come fai: seppur grazie al punto 3 tu abbia diminuito la dose, si trova esattamente nell’incavo del tuo palmo e sei pronta a piazzarlo sulla sommità del capo. ….. Poi ti lamenti che non fa schiuma, te ne freghi del punto 3 e ricominci con la tua dose abituale da ‘5 shampoo e finisco la boccia’…

Non sono molto distante dalla realtà, vero? (•ᴗ• )

invece: prendi la dose giusta… Solo quando l’avrai ben distribuita sulle mani appoggia (senza frizionare) le mani aperte sui lati della testa, davanti e sulla nuca: dovrai coprire tutta la testa con le mani in due volte.

Da allora potrai cominciare a massaggiare, con movimenti circolari utilizzando i polpastrelli… Come se avessi due mele piccole in mano. Evita di grattare o graffiare: serve solo a creare microlesioni che poi possono prudere o bruciare.

Se basta un solo passaggio, non insistere… Troppo lavaggio rende i capelli elettrici.

Se il primo shampoo non fa la schiuma che ti aspetti, non aggiungere altro shampoo: massaggia bene e dopo aver sciacquato applica il secondo shampoo.

Ricorda: NON È LA SCHIUMA A LAVARE, MA LE DITA. Passa le dita dappertutto, se preferisci anche più di una volta.

Quando sei soddisfatta del tuo lavoro, passa al punto successivo

#5. RISCIACQUA

sei convinta che non ci voglia una scuola per risciacquare i capelli?

In linea di massima, se hai applicato la quantità corretta di shampoo e lo hai distribuito bene, non dovresti avere problemi di risciacquo… Ma lo sapevi che la maggior parte delle problematiche elencate all’inizio dell’articolo hanno relazione con il risciacquo?

Spesso, sempre per far presto, l’acqua passa veloce.. Invece è importante non lasciare residui: lo shampoo in testa crea prurito, a contatto con la cute cambia il profumo in odore poco gradevole, e in più rende i capelli opachi e pesanti.

Quindi: tanta acqua e dappertutto.

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La prossima volta che ti lavi i capelli, prova questi suggerimenti. Vedrai che il risultato sarà decisamente migliore. Inoltre, se vuoi essere consigliata sullo shampoo adatto per il tuo tipo di capelli e cute, affidati alla nostra consulenza. È gratuita e di certo il prodotto è migliore di quello che puoi trovare nelle grandi distribuzioni.

Ti aspetto!

#BuonShampoo

Ogni volta che usciamo di casa per raggiungere i nostri obblighi o i nostri affetti, dobbiamo cercare una acconciatura, che oltre ad essere adatta all’occasione, deve valorizzare il nostro look. Ognuna di noi, deve combattere inoltre con la qualità dei propri capelli: lisci, ricci, sottili, crespi ecc e con la loro lunghezza: corti, lunghi, medi.

Per poter esaltare il tuo capello e il tuo colore, occorre innanzitutto studiare taglio e colore adatti al tuo viso e alla tipologia del tuo capello e che ti  insegni come acconciarlo ad ogni occasione.

Credo che un buon lavoro di base sia un ottimo punto di partenza, anche se, purtroppo, capita molto spesso che dopo aver trascorso tanto tempo a sistemarti, o in un salone di bellezza o a casa, la pioggia cogliendoti impreparata rovini il tuo lavoro, rendendolo vano e facendoti sembrare qualcuna che non vuoi essere.

ecco alcuni suggerimenti per acconciare la tua chioma in questi periodi un po’ infelici… 

  1. Tra le prime acconciature, adatte ad una giornata di pioggia, puoi optare per una bella treccia, soprattutto se hai capelli voluminosi e lunghi, ma adatta anche se i capelli hanno una lunghezza media.  —- Per realizzarla, applica sui capelli, asciutti, una crema anti crespo, spazzola all’indietro e dividi la chioma in tre parti e intreccia (se non sei pratica, ricorda: l’esterno va sempre in mezzo, una volta a destra, una volta a sinistra) . in alternativa, se ti riesce più comoda e i capelli sono abbastanza lunghi, puoi realizzarne una lateralmente che ti darà un’ aria più sbarazzina ma sempre ordinata e pronta a fronteggiare i danni dell’ umidità. 
  2.  Nelle giornate piovose, puoi scegliere anche di realizzare uno chignon alto, in modo da avere un look simpatico e divertente, stando attenta a raccogliere tutti i capelli in una coda di cavallo alta e poi avvolgendo le lunghezze intorno all’elastico e fissando con forcine adatte. —- Se invece vuoi rendere il look più serio, puoi realizzare lo stesso chignon, legando i capelli in una coda bassa e poi procedere come nei passaggi precedenti.  —   In entrambi i casi, puoi usare fermaglietti e clip per decorare.  
  3. Sicuramente la soluzione ottimale, che puoi adottare sotto la pioggia è una coda di cavallo, da realizzare dopo che hai asciugato i capelli e li hai lisciati, con l’aiuto di una piastra e pettinati con un pettine sul quale avrai spruzzato della lacca, per eliminare l’eventuale effetto crespo. — Più semplice effettuare una coda di cavallo se invece hai capelli ricci, visto che come tutti sappiamo, l’umidità è amica dei ricci. La coda, puoi farla bassa, alta, laterale, ma in ogni caso, per renderla più particolare, puoi impreziosirla usando elastici o fermagli decorati con strass o pietre.
  4. Altra soluzione elegante e fine per un look più elaborato e chic, è quello per una acconciatura che trattiene i capelli fermi e ordinati, che puoi ottenere realizzando una treccia alla francese (quella che parte attaccata in testa,per intenderci), da far ricadere morbida dietro la nuca. Questa acconciatura, puoi adottarla in ogni situazione, ma è sopratutto adatta ad una serata un po’ speciale, come una festa o una ricorrenza…ottima anche a effetto bagnato… chi può sapere se è stata bagnata anche dalla pioggia!?  
  5. e chi ha i capelli corti? qualcuna penserà : e a che serve, visto che anche col cappello non ti cambia più di tanto? Comunque, con un taglio liscio e corto, basterà utilizzare un prodotto che dia consistenza ai capelli e li renda più voluminosi, creando un effetto spettinato. inoltre puoi modellarli con un gel, che crei l’ effetto piatto e bagnato, quindi ideale per i giorni di pioggia di chi ha capelli corti e mossi.

Spero che i questi consigli, possano tornarti utili in questo periodo in cui la pioggia ci fa… delle improvvisate non richieste… !

Oggi vi voglio raccontare di Arpège… ideato da Marco Todaro, il colore più esclusivo è più atteso, è pronto per essere indossato anche da te… 

ma.. cos’è Arpège?

Arpège è il modo rivoluzionario di colorarsi i capelli, senza discromie evidenti, con una luce e dei riflessi unici su ogni capigliatura. “Una innovativa tecnica di colorazione per le donne che desiderano un colore naturale…si basa sull’osservazione dei capelli più puri, quelli dei bambini, per garantire un risultato in totale armonia con il colore della pelle e degli occhi. Arpège prende il suo nome dal lessico musicale: le note della musica si trasformano in note di colore. Il ritmo è scandito dalle schiariture, mentre le pause sono le zone in ombra. Il risultato? Un colore armonico ed elegante, ritmato ed emotivo, proprio come una sinfonia

Come si fa

Il metodo Arpège si basa su regole scientifiche e sullo studio accurato dello spazio colore all’interno della massa-capelli. Si suddivide la chioma in tre aree: la solare (sommità della testa) in cui le sfumature sono più chiare, la lunare (all’altezza della nuca) dove il colore è più scuro, e l’orbitale (ai lati della testa) dai toni intermedi. L’effetto? Un’armonia di riflessi che creano tridimensionalità e sfaccettature luminose.

Quando realizzarla

La tecnica di colorazione Arpège è consigliata per dare una sferzata di energia e luminosità alla chioma, partendo dal colore naturale dei capelli che è in perfetta armonia con la pelle e gli occhi. Questo metodo è consigliato anche per mimetizzare i capelli bianchi. Inoltre, scegliendo tinte vicine al colore dei capelli, anche la ricrescita sarà meno evidente.

Chi è Marco Todaro

l’ideatore di Arpège!

Eclettico hair stylist, Marco Todaro firma collezioni moda capelli nazionali e internazionali per il brand Matrix.” Una persona con una passione ed una amore tale per i capelli che si evince da ogni suo gesto, e che ha scelto di trasmettere ad una selezione di Saloni per tramandare la bellezza del metodo Arpège.

Questo è l’indirizzo dove puoi trovare la Consulenza Corretta per Comprendere, Codificare e Creare il Tuo Arpège a Latisana!

Come mantenere un colore brillante?

L’innato bisogno (soprattutto nelle donne)  di  vedersi  diversi  viene spesso  appagato  con il cambio del colore dei capelli, oltre alla necessità di dover coprire i capelli bianchi che in alcuni casi inizia a manifestarsi  dopo i 25 anni , con un intensificazione graduale fino a interessare in alcuni casi il 100 % della chioma.

Le tinte per capelli sono in grado di rivoluzionare il look e indispensabili per la copertura dei capelli bianchi, ma purtroppo molti hanno paura che il loro utilizzo indebolisca la struttura del capello stesso.

Ecco qualche suggerimento per essere sempre al top senza dover rinunciare al fascino  della colorazione.

Naturalmente essendo la colorazione dei capelli un procedimento chimico che modifica in modo permanente la struttura dei capelli, già dopo la prima colorazione abbiamo bisogno di dargli attenzioni particolari, rendendo necessarie routines nuove…

  1. Prima di OGNI cosa: affidarsi a un Colorista che sappia il suo mestiere!! 
  2. Usare  shampoo e  conditioner specifico per il post colore , privi di solfati e di sali, farà  durare più a lungo il colore. (no, lo shampoo del super non è uguale a quello del parrucchiere… provare per credere… )
  3. Evitare  di lavare i capelli ogni giorno, limitandosi a massimo 3 lavaggi settimanali
  4. Evitare di usare acqua bollente sui capelli (oltre a danneggiare lo strato esterno del capello, rende il vostro colore spento e poco brillante)
  5. Farsi consigliare dal Colorista,  un trattamento professionale specifico da effettuare ogni mese per illuminare la capigliatura.
  6. Se piace andare in piscina, attenzione al cloro. Usare prodotti specifici in grado di proteggere DAL cloro e in grado di eliminare i RESIDUI di cloro; prima di mettere la cuffia inumidire  i capelli, aggiungere un po’ di conditioner specifico e pettinare per bene i capelli. In questo caso il colore durerà di più e l’aggressione del cloro viene mitigata
  7. Attenzione al sole: la fuga  in un paradiso tropicale, positivo per il nostro umore, non per i nostri capelli che con i raggi intensi tendono ad opacizzarsi, quindi spazio agli oli protettivi con filtri adeguati…

E quindi, ora che sapete come comportarvi, via libera al colore!!!

Anche se negli ultimi anni capelli biondi l’hanno fatta da padroni e la maggior parte delle tecniche prevede delle schiariture, c’è un colore che va di moda questa estate per le castane convinte.

Si chiama ash brown e significa castano cenere: È una bellissima tonalità fredda di castano ideale per risplendere sotto il caldo sole estivo.

Al contrario di come potrebbe far pensare il nome, non è assolutamente un colore spento o opaco. È super sofisticato e si può illuminare con tantissimi riflessi freddi per creare volume ed esaltare il taglio.

Le tecniche vanno dalla balayage al ombrèe passando per il palm painting… c’è solo l’imbarazzo della scelta

l’importante in questi colori è il mantenimento a casa: assolutamente optare per uno shampoo con pigmento neutralizzante per i toni caldi e maschere o conditioner in sinergia.

Ovviamente l’importante per diminuire i tempi di attesa e di schiaritura è partire da una tonalità di base non colorata chimicamente. In alternativa i tempi si allungano pur restando comunque ragionevoli.

La soluzione ideale per chi ha i capelli molto colorati e vuole comunque ottenere un colore freddo come quello indicato, è applicare delle extention del colore desiderato.

Sebbene siamo le prime ad ammettere che amiamo dei bei cambi di colore, che si parli di un trendissimo rosegold oppure di balayage, di bronde oppure di palm painting, certe volte abbiamo la necessità (emotiva o tecnica) di cambiare il nostro colore riportandolo a quello naturale.

benefici del ritorno alle origini, sono molti: per esempio il chimico nei capelli se non eseguito nel modo ottimale potrebbe causare crespo e rotture, senza dimenticare la luminosità persa.

Ecco perché è importante visitare spesso un salone professionale: per aver un lavoro tecnicamente eseguito ad hoc, e per ricevere tutte le eventuali cure e i mantenimenti del caso.

Alternativamente, potresti voler cambiare colore per una questione emotiva o sentimentale. Come fare quindi per riavere il colore originale?

La buona notizia è che al giorno d’oggi abbiamo metodi non invasivi per arrivarci.

Il primo passo da fare, che tu sia chiara e voglia tornare scura o viceversa è PIANIFICARE.

Il più grosso errore che puoi fare quando ritorni al tuo colore naturale è andare al supermercato e prendere la “scatola” con l’immagine del colore che ti aspetti. Perché? Spesso il colore indicato ti risulterà troppo scuro o troppo chiaro a seconda di quello che ti aspetti. Quante volte ti è successo di fare quello che sulla scatola è indicato come castano chiaro, immaginandoti di un bel cioccolato pieno di riflessi e uscir fuori di un nero opaco apparentemente irrimediabile? Oppure ti è mai successo di essere scura e di voler tornare al tuo originale biondo cenere e ritrovarti con la base aranciata e le punte verdi? Ecco perché è importante pianificare con qualcuno che i cambi colore li fa per mestiere.

Quali possono essere le soluzioni, quindi?

Da chiara a scura: l’ideale sarebbe ripigmentare con una nuance mezzo tono più chiara dell’effetto finale che vuoi ottenere e leggermente calda, per poi applicare il colore finale. Questo procedimento serve ad evitare le odiose punte verdi. In alcuni casi è possibile eseguirlo in un solo step.

Da scura a bionda: quando cominci a stancarti di avere una ricrescita troppo chiara rispetto alle lunghezze come un ombrèe non intenzionale, la migliore soluzione è prendere le cose con calma e lavorare con mecheoline sottili al di sotto della barratura del colore naturale. Puoi anche considerare il balayage. Ovviamente è qualcosa che dovrai pianificare (di nuovo) con la tua colorista di fiducia.

E se sei una inguaribile sperimentatrice cronica? Opta per effetti colore con extention: in pochi minuti puoi avere effetti colore moderni, lunghezza e volume senza intaccare il tuo colore naturale.